Poesie "Uscire dal Caos" 2024

Ecco 10 testi poetici associati ai quadri della serie "Sortir Du Chaos".
Questo vi permetterà di saperne di più su ciò che l’artista vuole trasmettere attraverso le sue opere.

  • Legame invisibile eterno

    Fili tessuti nell'ombra ci legano senza rumore, 
    Invisibile ed eterno, questo fragile gioco di vite. 
    Ogni riflesso che incontro mi racconta una parte di me, 
    Un puzzle senza fine, dove ogni pezzo in me si vede. 
    Dall'altro imparo, scopro, cresco, 
    In questo specchio di anime, un mondo intero mi lega.

  • L'incontro

    L’altro, specchio delle mie falle e dei miei bagliori, 
    Strana danza tra luce e ombra a ogni passo. 
    Gli incontri si ripetono, eco di ferite passate, 
    Mostrano la via, ciò che deve ancora essere cambiato. 
    Negative o positive, costruiscono, 
    Ogni sguardo, ogni parola, scolpisce ciò che sono.

  • L'uscita

    Una porta socchiusa, verso un mondo finalmente chiaro, 
    Dopo notti rinchiusi, la speranza di un altro respiro. 
    La curiosità spinge, il bambino interiore spia, 
    Un salto nell'ignoto, dove l'anima si perdona. 
    Ma questa uscita è una fine o un inizio? 
    O un ciclo infinito in un caos che rinasce?

  • L'appagamento

    Dove il caos tace, la calma ci stringe, 
    L'universo sussurra, le sue cicatrici nelle nostre mani. 
    Un momento fragile, dove tutto sembra sospeso, 
    Ma nell'aria dolce fluttua l'eco di un temporale previsto. 
    Resta in pace, ma sii pronto per la prossima marea, 
    La quiete è breve, e sempre interrotta.

  • Protezione

    Vagho tra ombra e luce, ma non mi arrendo più, 
    Le mie cicatrici danzano, ma non mi raggiungono più. 
    Tendo la mano verso il bene, senza dimenticare il buio, 
    Il mio passato resta in me, custodito nella mia memoria. 
    Di fronte a me stesso, trovo finalmente la strada, 
    Il bambino interiore è protetto, lontano dalle grinfie del malvagio.

  • Scoperta

    Attratto da mondi che non conosco ancora, 
    Ogni passo mi immerge in un sogno multicolore. 
    I tentacoli del passato mi afferrano, ma io vado avanti, 
    Versi orizzonti dell'anima dove il caos tace. 
    Mi immergo in me stesso, una nascita a ogni istante, 
    Scoprendo mondi che invece avevo dimenticato.

  • L'equilibrio

    Nel tumulto cerco, porgo la mano al cielo, 
    Un fragile equilibrio tra il caos e l’eterno. 
    Il bene e il male si intrecciano, formano questo tutto, 
    Ma dentro di me nasce una pace, incrollabile, ferma. 
    Le tempeste passano, ma io resto immobile, 
    L'equilibrio è raggiunto, e l’anima si fa docile.

  • La speranza

    Una fiamma vacillante, ma brucia sempre, 
    La speranza, quel faro che guida oltre i giorni. 
    Le cicatrici svaniscono, il futuro si illumina, 
    Si va avanti, con la fede, verso traguardi sinceri. 
    Nella speranza attingo, una forza rinnovata, 
    È la luce nell'oscurità, un sogno ad occhi aperti.

  • Ricerca all'interno di sé

    Tutto è lì, all'interno, dietro le radici spesse,
    La ricerca è lunga, ma le risposte mai molto lontane. 
    Scavo, cerco, in questo labirinto infinito, 
    E all'improvviso, tutto si svela, scopro chi sono. 
    Il caos esterno si dissolve, non è che un riflesso, 
    Il mio mondo interiore risplende, come un segreto.

  • Lutto(i)

    Il lutto colpisce, strappa e dona, 
    In questa danza strana in cui tutto si abbandona. 
    La fine di un mondo, di una relazione, ma mai invano, 
    Il lutto è l’aurora che illumina il domani. 
    Perché anche nella perdita, l’universo ci plasma,
    Ci strappa dei pezzi per farne sbocciare di nuovi.